L’ interpretazione di Vittorio Caselli

Ingredienti

  • 300 g di Fagiolata
  • 4 Funghi porcini freschi grandi
  • 150 g di Spinaci freschi già puliti
  • 1/2 Scalogno
  • 1 Carota grande
  • 1 costa piccola di Sedano
  • poca Provola (facoltativo)
  • Pangrattato
  • Olio evo
  • Sale e Pepe bianco

Procedimento

  1. Pulite delicatamente i funghi porcini, quindi separatene la testa dal gambo. Tagliate i gambi a tocchetti piccoli e lasciate da parte le teste intere. Tagliate le foglie di spinaci (già puliti) grossolanamente a listarelle.
  2. Pelate il sedano e la carota, lavateli, quindi tritate finemente il sedano e tagliate e pezzetti molto piccoli la carota; pulite lo scalogno e tritatelo finemente. Mettete le verdure in una pentola con olio evo e lasciate soffriggere a fiamma bassa per 5 minuti, poi aggiungete i funghi a tocchetti, aggiustate di sale e pepe e rosolate per altri 5 minuti mescolando spesso (attenzione a non bruciare il soffritto). Unite gli spinaci e lasciateli ammorbidire qualche attimo col coperchio.
  3. Ungete una pirofila e posizionateci le cappelle dei funghi in modo che la calotta esterna tocchi sul fondo e lo ricopra tutto. Cuocete in forno ventilato a 180° per almeno 10-15 minuti finché non saranno appassite.
  4. Intanto, riempite una pentola di acqua e portatela a bollore. Calate la pasta e salatela, poi scolatela ben al dente e mischiatela nella pentola con le verdure.
  5. Prendete la teglia con le cappelle di funghi porcini dal forno, versateci sopra la pasta e cospargete la superficie di pangrattato (se volete, aggiungete qualche cubetto di provola qua e la). Fate gratinare il tutto a 200° ventilato, poi servite assicurandovi che ogni commensale abbia una testa di fungo.