L’ interpretazione di Alfredo Iannaccone

Tagliatelle con fondo di aglio e peperoncino della Valle Ufita, olio extravergine Ravece e fondo di acciughe del Mar Cantabrico, ventresca di tonno rosso, capperi di Pantelleria, datterini di Siracusa, olive nere sannite, pomodorini secchi di Sorrento

INGREDIENTI: 250 gr. di Tagliatelle Pastai Sanniti, capperi di Pantelleria, 1 spicchio d’aglio della Valle Ufita, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva Ravece, peperoncino della Valle Ufita, qualche pomodorino secco di Sorrento, olive nere vernacciole del Sannio, 50 gr. di tonno rosso, prezzemolo, 2 acciughe del Mar Cantabrico, 10 pomodorini datterini Pachino siracusani.

PROCEDIMENTO: Un sugo semplice ma dalla preparazione meticolosa. Mettiamo prima a dorare l’aglio con il Ravece e il peperoncino, facciamo consumare qualche secondo, poi aggiungiamo le acciughe che devono sciogliersi e aggiungeranno al fondo una sapidità straordinaria. Ad ogni nuovo ingrediente il suo spazio per qualche istante. Il segreto è non mettere tutto insieme. Nell’ordine tocca ai capperi di Pantelleria dissalati, poi alle olive snocciolate (qualcuna la lasciamo intera per decorazione), poi ancora i pomodorini secchi. Infine i pomodorini datterini tagliati a metà e per ultimo il tonno. Ancora qualche istante di cottura e uniamo il prezzemolo fresco e tagliato finissimo. Teniamo in caldo, scoliamo le tagliatelle al dente, le saltiamo nel condimento, qualche istante, alla fiamma. Serviamo a mò di vulcano decorando il piatto con olive intere e pezzetti di tonno rosso. Naturalmente ancora tanto prezzemolo, che dona colore e profumo. La passione è nel piatto.